Il FER X definitivo è il nuovo meccanismo del GSE che sostiene la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, fotovoltaico compreso. Se stai pensando a un impianto per la tua azienda, per un terreno o per un capannone, conviene capire subito da che parte stai: sotto o sopra 1 MW. Da questa soglia dipendono la strada da seguire, i tempi e soprattutto il momento in cui puoi iniziare i lavori senza perdere l’incentivo.
Che cos’è il FER X definitivo
Il riferimento è il decreto ministeriale del 18 giugno 2026, che segue il FER X transitorio del 30 dicembre 2024. Secondo le regole operative del GSE (Parte A) il decreto è entrato in vigore il 7 agosto 2026. La pagina del GSE indica che il meccanismo riguarda impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas residuati dai processi di depurazione, di qualsiasi taglia, e che si applica fino al 31 dicembre 2030.
Per il fotovoltaico sono ammessi tre tipi di intervento: nuova costruzione, rifacimento integrale e potenziamento. I componenti devono essere nuovi o rigenerati, come riportato nella sezione “Chi può accedere”.
Fino a 1 MW: l’accesso diretto
Se l’intervento ha una potenza nominale cumulata fino a 1 MW, accedi direttamente, senza gara, dopo l’entrata in esercizio dell’impianto. Il GSE indica per l’accesso diretto una potenza complessiva disponibile di 10 GW (come funziona). I punti da tenere d’occhio sono questi:
- Quando inizi i lavori. Per l’accesso diretto i lavori non possono essere iniziati prima del 7 agosto 2026. Per il GSE l’avvio coincide con l’inizio della costruzione oppure con il primo ordine fermo di materiali, se arriva prima. Il progetto, i permessi e l’accettazione del preventivo di connessione non contano come avvio.
- Che cosa ti serve. Il titolo abilitativo, il preventivo di connessione accettato in via definitiva e il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente.
- Quando fai la domanda. Dopo l’entrata in esercizio hai 90 giorni dalla data registrata su Terna GAUDÌ per mandare la comunicazione al GSE. Se ritardi perdi l’incentivo per i giorni di ritardo, e oltre 180 giorni dall’entrata in esercizio non lo ottieni più.
Attenzione alla potenza cumulata
Dividere un impianto grande in più impianti piccoli non serve a restare sotto 1 MW. Le regole operative sommano le potenze degli impianti dello stesso produttore, o di società collegate, che stanno sulla stessa particella catastale o su particelle confinanti. Anche più impianti sullo stesso edificio e sulla stessa unità immobiliare contano come un impianto solo. Se il GSE riconosce un frazionamento artificioso, può far decadere l’incentivo e chiedere indietro quanto pagato.
Oltre 1 MW: le procedure competitive
Sopra 1 MW si passa dalle aste. Per il fotovoltaico il contingente complessivo indicato dal GSE è di 10 GW. Prima serve la qualifica preliminare, poi la manifestazione di interesse con la cauzione provvisoria e i documenti sulla solidità finanziaria. Per il fotovoltaico, per chiedere la qualifica serve già il codice CENSIMP validato su GAUDÌ. Qui l’avvio dei lavori non può essere precedente alla domanda di partecipazione.
Il primo bando è aperto adesso. Secondo l’avviso del GSE, le manifestazioni di interesse si presentano sul portale FER X definitivo dalle 12:00 del 22 ottobre alle 12:00 del 6 novembre 2026, senza proroghe. Entro la stessa ora va caricata sul portale GIGA la cauzione provvisoria. La qualifica preliminare va ottenuta entro il 30 novembre 2026. Per fotovoltaico ed eolico ci sono anche bandi separati legati al regolamento europeo NZIA.
Che cosa fare adesso
- Se l’impianto non è ancora iniziato, controlla la potenza cumulata e decidi la strada prima di firmare ordini.
- Se resti sotto 1 MW, prepara per tempo connessione, regolamento di esercizio e dati su GAUDÌ: i 90 giorni per la domanda passano in fretta.
- Se hai già un altro incentivo, sei in una comunità energetica o hai lavori già avviati, verifica il tuo caso sulle regole operative prima di contare sul FER X.
Lo studio segue il fotovoltaico dalla domanda di connessione all’allaccio, compresi GAUDÌ e i rapporti con il GSE, per privati, aziende e installatori. Trovi i dettagli nella pagina delle pratiche per il fotovoltaico. Se vuoi capire come si colloca il tuo impianto, scrivimi dai contatti.
