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Progettazione e pratiche

FER X definitivo: incentivi al fotovoltaico fino a 1 MW

Davide Iervolino, perito industriale ·

Il FER X definitivo è il nuovo meccanismo del GSE che sostiene la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, fotovoltaico compreso. Se stai pensando a un impianto per la tua azienda, per un terreno o per un capannone, conviene capire subito da che parte stai: sotto o sopra 1 MW. Da questa soglia dipendono la strada da seguire, i tempi e soprattutto il momento in cui puoi iniziare i lavori senza perdere l’incentivo.

Che cos’è il FER X definitivo

Il riferimento è il decreto ministeriale del 18 giugno 2026, che segue il FER X transitorio del 30 dicembre 2024. Secondo le regole operative del GSE (Parte A) il decreto è entrato in vigore il 7 agosto 2026. La pagina del GSE indica che il meccanismo riguarda impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas residuati dai processi di depurazione, di qualsiasi taglia, e che si applica fino al 31 dicembre 2030.

Per il fotovoltaico sono ammessi tre tipi di intervento: nuova costruzione, rifacimento integrale e potenziamento. I componenti devono essere nuovi o rigenerati, come riportato nella sezione “Chi può accedere”.

Fino a 1 MW: l’accesso diretto

Se l’intervento ha una potenza nominale cumulata fino a 1 MW, accedi direttamente, senza gara, dopo l’entrata in esercizio dell’impianto. Il GSE indica per l’accesso diretto una potenza complessiva disponibile di 10 GW (come funziona). I punti da tenere d’occhio sono questi:

Attenzione alla potenza cumulata

Dividere un impianto grande in più impianti piccoli non serve a restare sotto 1 MW. Le regole operative sommano le potenze degli impianti dello stesso produttore, o di società collegate, che stanno sulla stessa particella catastale o su particelle confinanti. Anche più impianti sullo stesso edificio e sulla stessa unità immobiliare contano come un impianto solo. Se il GSE riconosce un frazionamento artificioso, può far decadere l’incentivo e chiedere indietro quanto pagato.

Oltre 1 MW: le procedure competitive

Sopra 1 MW si passa dalle aste. Per il fotovoltaico il contingente complessivo indicato dal GSE è di 10 GW. Prima serve la qualifica preliminare, poi la manifestazione di interesse con la cauzione provvisoria e i documenti sulla solidità finanziaria. Per il fotovoltaico, per chiedere la qualifica serve già il codice CENSIMP validato su GAUDÌ. Qui l’avvio dei lavori non può essere precedente alla domanda di partecipazione.

Il primo bando è aperto adesso. Secondo l’avviso del GSE, le manifestazioni di interesse si presentano sul portale FER X definitivo dalle 12:00 del 22 ottobre alle 12:00 del 6 novembre 2026, senza proroghe. Entro la stessa ora va caricata sul portale GIGA la cauzione provvisoria. La qualifica preliminare va ottenuta entro il 30 novembre 2026. Per fotovoltaico ed eolico ci sono anche bandi separati legati al regolamento europeo NZIA.

Che cosa fare adesso

Lo studio segue il fotovoltaico dalla domanda di connessione all’allaccio, compresi GAUDÌ e i rapporti con il GSE, per privati, aziende e installatori. Trovi i dettagli nella pagina delle pratiche per il fotovoltaico. Se vuoi capire come si colloca il tuo impianto, scrivimi dai contatti.

Fonti

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